Marco Giannetti – Carità
Prendersi cura dei poveri è un po come prendersi cura della nostra anima, poiché anche essa ha fame di amore.Anche essa ha freddo per l’indifferenza e per la cecità del cuore.
Prendersi cura dei poveri è un po come prendersi cura della nostra anima, poiché anche essa ha fame di amore.Anche essa ha freddo per l’indifferenza e per la cecità del cuore.
Ci sarò sempre, oltre lo scorrere del tempo, ci sarò nel riverbero di un ricordo, ci sarò nell’alito del vento… sarò ai bordi frastagliati delle tue fantasie, ci sarò nell’odore delle mani tue, a giocare con la tua pelle vellutata, ci sarò a placare intessute voglie di inaridito desiderio. Ci sarò in ogni angolo di cielo, perché di te conosco ciò che basta al mio cuore, e anche se un giorno andrai via, il vento dei tuoi pensieri attraverserà l’anima mia portando intensa brezza dei ricordi tuoi.
Un’elemosina al poverino rende felice il bambino.
Virtù è il dare, prendere è solo un disonore.
Ogni difficoltà c’è l’opportunità di essere amore.
Non sarà mai lontano chi ti porti nel cuore.
Tendere la mano alla povertà è sempre carità.