Marco Giannetti – Dillo in quattro parole
Sceverati di tristezze superflue.
Sceverati di tristezze superflue.
Il saggio non consiglia.
Pochi sono gli Eletti a Essere e, molto spesso non nominano Saggezza nel loro Cammino.
L’ignoranza rende ciechi.
Amore: spesso immensa delusione.
Non merito tutto questo.
Cerco di colmare i solchi delle mie ferite poetando ciò che mi ha graffiato l’anima, pur sapendo che dovrò versare molte lacrime affinché da un arido solco nasca di me, un nuovo fiore.