Marco Giannetti – Frasi d’Amore
Come può essere triste la condizione umana quando c’è l’amore e come può essere banale se non c’è…
Come può essere triste la condizione umana quando c’è l’amore e come può essere banale se non c’è…
Tra cuore e anima ho inciso il tuo nome.
Lo sguardo assente che vive su un paesaggio straniero, mentre il cielo grigio apostrofa i miei pensieri che danzano su di una vita lontana…la pioggia che scandisce il tempo… e colora di un rosso acceso questi tetti segnati dal silenzio…e poi mi fermo…per assaporare un ricordo che mi parla di te…
Il mio pensiero vola a te che hai portato l’amore, la mia voce urla il tuo nome e i miei occhi, colmi di luce, cercano i tuoi, perché parlano d’amore e donano la consapevolezza che i nostri destini si dovevano incrociare, le nostre anime avevano già deciso di unirsi.Il mio cuore, impazzito da tutto questo sentire, corre fin quasi ad esplodere, perché incapace di contenere l’immensità del nostro amore!
Poi ogni tanto mi prende quella follia, quasi un raptus, Voglio rapirti da questo sole maligno che ti può guardare ogni secondo che vuole mentre io non posso! Rapirti dalla tua anima perché lei ti appartiene ma non è mai stata mia, rapirti dal mondo, perché è pericoloso e non voglio che ti accada nulla di male… rapirti dalla tua vita perché ti darà dolori… e io non posso sopportarlo… Vorrei… Ma non posso… e allora lascio la tua storia in mano a Dio l’unico essere che può davvero proteggerti.
L’amore non è una gara di appalto, non vince chi offre di più ma chi è entrato nel cuore dell’altro. Nasce nel cuore e se c’è… c’è se non c’è non c’è. Avrei voluto amare tutti quelli che sostenevano di amarmi, avrei voluto essere amata da chi ho amato. Ma non funziona sempre così.Nessuno di noi ha il diritto di giudicare i sentimenti degli altri.Non possiamo impedire il cuore di amare, né la mente di pensare ma possiamo vivere l’amore con un pizzico di ragionevolezza.Poi ognuno di noi ha il proprio metro di misura.
Mi volto verso la mia ombra per non vedere il tuo viso.