Marco Giannetti – Frasi Sagge
Ritengo che la vita sia meno misteriosa di quanto lo siamo noi nel porgerci al prossimo.
Ritengo che la vita sia meno misteriosa di quanto lo siamo noi nel porgerci al prossimo.
È quando perdi tutto che diventi forte, ormai la paura non ti fa più paura.
L’unica vera liberà si raggiungeva nella prigionia, pensò intrecciando le ultime ciocche sfibrate. L’unica emancipazione consisteva nel sopravvivere sotto costrizione. Pianse di pietà mentre arrotolava i riccioli senza vita attorno alla testa di sua Madre, la regina, cercando qualche segno del suo rimorso. Sospirò accarezzandole le cosce rinsecchite sperando di trovare segni di rimpianto. Aveva cercato di proteggere la regina dall’umiliazione, ma non aveva potuto proteggerla dalla sua arroganza. Non c’era scampo per quelli che si celavano dietro l’ignoranza di loro stessi. L’unico rifugio consisteva nel non avere bisogno di rifugio, mormorò, adagiandole sul petto le braccia avvizzite; l’unica cosa da cui fuggire era la paura.
Non troverai mai arcobaleni, se guardi in basso.
Ci sono due cose che non hanno limiti: l’universo e l’ignoranza, ma del primo ho dei dubbi.
Ci sono corde nel cuore umano che sarebbe meglio non fare vibrare.
Ognuno di noi deve fare, ciò che sente. Non conta in cosa credi, tuffati in mezzo a un sogno, cavalca l’onda, continua a cercare un motivo, per cui valga la pena lottare. Le domande saranno sempre tante, saranno poche le persone che ti capiranno, ma non importa, scopri chi sei! Ricorda: prima di essere qualcosa per qualcuno, devi essere qualcosa per te stesso.