Marco Giannetti – Sogno
Se privi dei sogni l’uomo, esso non ha più ragione di vivere.
Se privi dei sogni l’uomo, esso non ha più ragione di vivere.
Perché rinchiudere il desiderio di libertà per la paura di non riuscire nell’intento? Un errore che non mi perdonerò mai!
Il problema è che mi stanco, mi stanco tanto, ormai. Per questo non ho più nemmeno la forza di immaginarmeli i sogni, figuriamoci viverli. Certo, ogni tanto sento il rimpianto per quella che era una meravigliosa capacità, quella di sognare, che si è poi persa nel tempo. Colpa della vita che, fin troppo spesso, riesce a mandare in frantumi anche il sogno, all’apparenza, più resistente. E sogno dopo sogno, succede che, semplicemente, poi si dura fatica a desiderare anche le cose più elementari. Forse perché poi l’unica cosa che ti rimane da volere davvero è un buon collante per tentare di tenere assieme, meglio che puoi, i cocci della tua esistenza.
La notte respira dentro il soffio del vento…La notte danza dentro un cuore irrequieto e calpesta, danzando, qualsiasi divieto.La notte abbraccia i sogni immaturi di uomini puri.
Nel sonno il nostro corpo riposa, mentre l’anima viaggia ed esplora territori che nei sogni ci descrive.
La vita è bella perché ci permette di sognare l’impossibile, sperando un giorno di vederlo diventare realtà.
La realtà uccide i sogni ed i sogni ti fanno morire nella realtà.