Marco Giannetti – Verità e Menzogna
La vita menzogna quasi sempre un po’ con tutti ma, seppur falsamente, ci racconta la propria verità.
La vita menzogna quasi sempre un po’ con tutti ma, seppur falsamente, ci racconta la propria verità.
Se vuoi credere a coloro che penetrano più profondamente la verità, tutta la vita è un supplizio. Gettàti in questo mare profondo e tempestoso, agitato da alterne maree, e che ora ci solleva con improvvise impennate, ora ci precipita giù con danni maggiori dei presenti vantaggi e senza sosta ci sballotta, non stiamo mai fermi in un luogo stabile, siamo sospesi e fluttuiamo e urtiamo l’uno contro l’altro, e talvolta facciamo naufragio, sempre lo temiamo; per chi naviga in questo mare così tempestoso ed esposto a tutti i fortunali, non vi è altro porto che la morte.
Non ci delude la vita; ma le persone false che giocano con la nostra sincerità.
“Quello che conta sono le piccole cose, tipo assicurarsi di avere messo l’acqua nel radiatore della macchina, o farsi tagliare le unghie dei piedi, o avere carta igienica a sufficienza, o una lampadina in più, cose cosi” “Non sembra molto” “e un sacco di cose. Gestisci bene le tue cose dal nulla e vedrai che le cose gigantesche andranno a posto da sole” “Anche la morte?” “Anche la morte assumerà un’aria perfettamente logica” “Questa mi piace” Disse Benji. “Anche a me” dissi io “Anche se magari non è vero”
Niente è come sembra vorrei essere ancora una bambina per vivere nell’illusione che tutto sia normale, bello, felice e perfetto! Ma purtroppo solo nei sogni, nei nostri pensieri tutto può essere come vogliamo. Ma la realtà è tutta un’altra storia… guardandoci intorno non vediamo altro che un mondo fatto di ipocrisia apparenza e menzogna: i sorrisi stampati sulla bocca di coloro che passano non sono autentici, non vediamo altro che persone che si vantano di quello che non hanno, che raccontano ciò che non hanno fatto, persone che devono nascondersi per piangere, che ridono quando si fanno male… l’ingenuità di un bambino non coglie questo sottile velo steso sul mondo e crede che tutto sia realmente come lo vede. Ma per tutti arriva il giorno di crescere… chi è costretto a diventare grande troppo presto, chi resta bambino quasi eternamente, ma prima o poi arriva per tutti il momento di accorgersi che niente è come sembra! Per tutti arriva il momento di sollevare il sottile velo dell’apparenza… e allora non riconoscerai nemmeno le persone che ti stanno accanto, persino la tua famiglia ti semrebrerà composta da sconosciuti. Ti sentirai estraneo a questo mondo, questo mondo che fino a questo momento avevi creduto fosse diverso, migliore, perfetto, come nei sogni che ti ritrovi a fare, sogni felici che diventano incubi…
Prima o poi, chiunque viene posto davanti il fatto che le decisioni che si prendono, non sono frutto della nostra coscienza ma di una coscienza collettiva… sta a noi percepire tale verità.
Il “palcoscenico” lascialo a chi ha un bisogno spasmodico di finte “luci della ribalta”… Ha solo quello nella vita, perché privarlo del suo piccolo teatrino.