Marco Giannetti – Verità e Menzogna
La vita menzogna quasi sempre un po’ con tutti ma, seppur falsamente, ci racconta la propria verità.
La vita menzogna quasi sempre un po’ con tutti ma, seppur falsamente, ci racconta la propria verità.
Non lasciare che ciò che non sei in grado di fare interferisca con ciò che sai fare.
Tutti i misteri del mondo si riassumono in un unico, grande mistero: l’incredibile mistero del Tempo, che contro ogni logica ed ogni speranza ci costringe a separare ciò che esiste da ciò che ancora o più non esiste.
L’unica volta che avrai mancato sarà sufficiente a farti odiare da coloro che pretendono la tua perfezione, ma condonano insensatamente la propria imperfezione.
La verità è forse l’unica cosa che non ha padroni. Non somiglia nemmeno al vento, perché il vento si può percepire con i sensi. Non è materia, e non è incarnata quindi da nessun uomo e nessun Dio. Chi la rispetta si accorge, laggiù in fondo, della differenza tra schiavitù e libertà.
Perché è così che ti frega, la vita. Ti piglia quando hai ancora l’anima addormentata e ti semina dentro un’immagine, o un odore, o un suono che poi non te lo togli più. E quella lì era la felicità. Lo scopri dopo, quand’è troppo tardi. E già sei, per sempre, un esule: a migliaia di chilometri da quell’immagine, da quel suono, da quell’odore. Alla deriva.
Alcune persone indossano l’orologio al polso, senza guardarlo molto spesso.