Marco Mammino – Guerra & Pace
La guerra è come una penna, dove passa lascia il segno!
La guerra è come una penna, dove passa lascia il segno!
Quanti uomini dovranno ancora morire per garantire che non ne muoiano più?
Forse è questo quello che impedisce di trovare la pace: le troppe parole.
Un bell’alpino, un grande aviatore, un autentico rivoluzionario. Il solo che sarebbe stato capace di uccidermi.
La Dea Musica, è colei che è parte integrante e portante del nostro cammino, del nostro percorso umano, della nostra storia, della nostra vita; ci sostiene nei momenti felici e nei momenti bui, ci indica la strada da seguire negli inevitabili momenti di incertezza; è il valore aggiunto che ci prende per mano, che ci accompagna nella profondità della nostra anima, quella che più di tutte le cose esistenti, riesce a tracciare e a riflettere, come uno specchio, il nostro Io interiore; a disegnarlo, ad elevarlo e soprattutto a colorarlo, proprio come fa il migliore degli arcobaleni esistenti. Lei, segno di rinascita, con la varietà infinita di suoni che è in grado di offrire, riesce a renderci veramente liberi, liberi da ogni catena, da ogni frustrazione. È così. Lei e solo lei è pura arte congenita. E come prima maestra di vita, risiede nei nostri cuori fin da sempre.
Nulla è perduto con la pace, tutto può esserlo con la guerra.
Le armi da guerra fanno vivere bene chi le produce e morire male chi le usa.