Marco Materazzi – Sport
Chi non ha segni in faccia, non ha mai partecipato alla lotta.
Chi non ha segni in faccia, non ha mai partecipato alla lotta.
Quando corro sono libero: libero di sognare, libero di essere quello che sono, posso ascoltare le mie emozioni, il rumore dei miei passi è musica per le mie orecchie, la strada è una montagna da scalare, il traguardo è la vetta da conquistare.
Il pallone è una bella cosa, ma non dimentichiamoci che è pieno d’aria.
Amato “stivale italico” ricorda sempre che fu il Magico Grifone Genoano a metterti gli scarpini.
Eccomi, questo è ciò che sono ora, un ragazzo davanti a un bilanciere, con un obiettivo da raggiungere, con un carico da aumentare ogni giorno, dando sempre il 110% delle proprie forze nell’allenamento per superare continuamente il proprio limite!
Mai partire lasciandosi alle spalle le ultime parole famose, vecchio Zlatan! Tornano a perseguitarti, come fantasmi.
…Si andiamo a giocare giù in Svezia…