Marco Mei – Benessere e bellezza
Ci sono donne talmente belle che nessuno chiederà loro niente di più.
Ci sono donne talmente belle che nessuno chiederà loro niente di più.
Non esagerare con ciglia finte, extensions, reggiseni imbottiti con olio e pompa di pressione, spalline vistose, rossetti catarifrangenti, mutande snellenti e alzachiappe, perché quando sarai nuda davanti a lui non so se si innamorerebbe di ciò che resta, dopo aver sfilato i tuoi vestiti, scrostato il fondotinta e le terre abbronzanti.
La bellezza non è un luogo, una cosa o una persona ma un pensiero che…
La bellezza è una lettera aperta di raccomandazione che conquista subito i cuori.
Ci sono alcuni momenti talmente intrinseci di bellezza in cui nemmeno sfogliando un dizionario intero riusciremmo a trovare le parole per descriverli appieno.
La bellezza non è sempre nel particolare e neppure nell’insieme, la bellezza è ciò che piace, perché era già in te quel seme che ti ha condotto al suo frutto.
Nell’immaginario femminile la scarpa rappresenta l’amica di una vita. Basti pensare al primo paio, che non si scorda mai, come il primo amore: ricordiamo tutte la prima volta che abbiamo indossato un paio di tacchi, innalzandoci a un’altezza artificiale che tutt’a un tratto ci faceva sembrare il mondo diverso, più luminoso, più bello, più raggiungibile. Ci siamo sentite donne, ci siamo sentite grandi, abbiamo percepito a occhi chiusi il vibrante potere di quelle calzature, quella sicurezza che da quel momento ci apparteneva. Abbiamo scoperto che per affrontare una situazione importante, come un discorso in pubblico o un meeting di lavoro, il caro tacco dieci è l’amico che ci sostiene; abbiamo appreso che per reagire a una brutta giornata un sandalo svettante verso il cielo è la spalla perfetta su cui piangere e che, se vogliamo sfoderare la nostra sensualità, lo stiletto è l’alleato perfetto, il Cyrano de Bergerac che ci suggerirà le mosse giuste per conquistare.