Marco Mei – Comportamento
La vanità è l’ossessiva volontà di dover piacere anche a coloro ai quali riservi la tua intima indifferenza.
La vanità è l’ossessiva volontà di dover piacere anche a coloro ai quali riservi la tua intima indifferenza.
Se mi astengo dal dare giudizio sopra ogni cosa, quando non la concepisco con sufficiente chiarezza e distinzione, è evidente che del giudizio fo ottimo uso, e non sono ingannato, ma se mi determino a negarla o ad affermarla, allora non mi servo più come devo del mio libero arbitrio.
Chissà se cessando di fumare sarei divenuto l’uomo ideale e forte che m’aspettavo? Forse fu tale dubbio che mi legò al mio vizio perchè è un modo comodo di vivere quello di credersi grande di una grandezza latente. (dalla “Coscienza di Zeno”)
Non si è mai abbastanza coraggiosi da essere vigliacchi definitivamente.
La consuetudine sminuisce l’ammirazione.
Se una donna si pente veramente, deve andare da un cattivo sarto, altrimenti nessuno le crederà.
La paura rende schiavi, indefinisce i sentimenti e offusca le sensazioni. Bisognerebbe vincerla.