Marco Mei – Comportamento
Non sono abituato ad aprirmi con gli estranei: a causa e per effetto di ciò rimarrò il peggior confidente di me stesso.
Non sono abituato ad aprirmi con gli estranei: a causa e per effetto di ciò rimarrò il peggior confidente di me stesso.
Chi ha la coda di paglia, spesso ha una lingua che taglia.
La mia musica è superiore alla sua per disconosce le note dell’incoerenza… e i miei…
Rinfacciare non è certo di buongusto, ma neppure l’ingratitudine è molto raffinata.
Essere tante e diverse in una, significa non finire mai di rinnovarsi ogni giorno, non essere monotona, ma vivere in maniera “poliedrica” guardando le cose ordinarie in mille modi diversi.
L’ombra della follia si cela dietro un’espressione di sarcasmo su un volto innocente.
Quando nasce un equivoco? Quando si prendono come proprie frasi che non ci appartengono.