Marco Mei – Comportamento
Non c’è presuntuoso più grande di chi etichetta come veniali i propri errori soltanto dopo che gli altri glieli hanno fatti notare.
Non c’è presuntuoso più grande di chi etichetta come veniali i propri errori soltanto dopo che gli altri glieli hanno fatti notare.
Il pensiero spolveraogni illusionein migliaia di particelle monitorate.
Ogni uomo dev’essere consapevole e responsabile delle conseguenze delle sue azioni: chi sbaglia paga, e paga anche caro, non per mano umana, ma per mano del fato. Così, quand’egli si dovesse trovare in procinto di ripetere quell’errore, rammenterà la sua punizione e si dissuaderà dall’errare nuovamente.
La solitudine spesso ci appartiene, io faccio parte di essa.
L’abbraccio è un “ti voglio bene” silenzioso, una stretta di cuori, che trasmette amore la…
L’unica differenza tra i giornalisti e la criminalità organizzata è che perlomeno quest’ultima più che le parole ama i fatti.
Preferisco sbagliare ascoltando me stessa che rendermi conto di aver sbagliato dando ascolto agli altri. Se devo pagare delle colpe pago le mie non quelle derivate dall’opinione degli altri.