Marco Mei – Comportamento
Non c’è presuntuoso più grande di chi etichetta come veniali i propri errori soltanto dopo che gli altri glieli hanno fatti notare.
Non c’è presuntuoso più grande di chi etichetta come veniali i propri errori soltanto dopo che gli altri glieli hanno fatti notare.
Mentre tu m’ignori, un altro implora di poter avere le mie attenzioni!
Non vergognarti di chi sei, di chi non sei. Di cosa ti piace e non ti piace. Non preoccuparti se gli altri si sforzano di inquadrarti a tutti i costi: è un tentativo di controllo per incastrarti in uno stereotipo che li farà sentire meglio, ma non è un problema tuo.Vivi, ridi e piangi ma non giudicare niente e nessuno, anche nelle circostanze peggiori. Cerca di proteggere i tuoi pensieri migliori e lotta, contro nessuno ma per te stesso.
Ho smesso di credere alle troppe coincidenze, nel momento in cui le spine dell’evidenza mi hanno punto l’anima.
Lei che aveva imparato a sognare. Lei che aveva sentito il cuore vivere, il sangue…
Non è possibile comandare le persone, giusto è generare in loro il desiderio di cambiare mostrando loro ciò che è stato e ciò che dovrebbe essere.
Ho conosciuto così tanti pagliacci che ho messo su un circo.