Marco Mei – Frasi Sagge
Ciò che siamo è dato principalmente da ciò che la vita ci ha concesso di essere o non essere; per quanto mi riguarda preferirei collocarmi tra quelli che posseggono ancora del potenziale inespresso.
Ciò che siamo è dato principalmente da ciò che la vita ci ha concesso di essere o non essere; per quanto mi riguarda preferirei collocarmi tra quelli che posseggono ancora del potenziale inespresso.
Il difficile non è saper volare, ma rimanere in aria.
L’essere umano, per distruggere un nemico, è disposto a sacrificare sé stesso.
Non credere a ciò che ti suggerisce il cuore. Non credere a ciò che ti sussurra la mente. Niente è ciò che vedi, niente è ciò che senti come niente è ciò che pensi.
Laddove finisce l’inferno del corpo, inizia il paradiso dell’anima.
Perché, o Dio, cerchi di far assassinare chi solo racconta il destino, e scrive quello che accade, giammai, credi, accade quello che scrive. Se non ti soddisfa la strada che si apre di fronte a te, nelle idee tuttavia chiare come un firmamento luminoso, torna sui tuoi passi, incentiva la giustizia, l’onestà, il diritto, l’imparzialità, trovali degni anche in te stesso e non fermarti nemmeno di fronte al tuo stesso sangue, sia pure il Cristo figlio di Davide, lo scuoiatore di Serpenti nel pozzo, nei cui occhi azzurri ti compiaci, non sostenere regole troppo inflessibili per poter resistere al vento del destino. Se io vedo quello che vedo, non incolpare i miei occhi. Se la mano dei tuoi figli è lorda di sangue innocente, non incolpare il sangue innocente. Se le parole sono troppo dure da sopportare, non uccidere quelli che le dicono, le confermeresti soltanto.
Il mondo può benissimo fare a meno della letteratura. Ma ancor di più può fare a meno dell’uomo.