Marco Mei – Sogno
Ci sono occhi stanchi per il poco dormire ma altri stremati dal troppo sognare.
Ci sono occhi stanchi per il poco dormire ma altri stremati dal troppo sognare.
Mettetela come volete, ma il miglior modo per sopportare la realtà è quello di viverla un sogno alla volta.
Se provo ad immaginare Dio lo vedo indossare un camice verde e una mascherina sul viso, pronto ad allungare le mani di lattice sui resti della sua Creazione; non posso vederlo ma so che sorride compiaciuto mentre si prepara all’intervento con la beata ed incosciente spensieratezza dell’onnipotenza, la stessa del chirurgo che, nel mezzo di una operazione a cuore aperto, si cruccia per le sole vuote preoccupazioni che una vita di indolente compostezza gli riserva.
Vorrei un attimo, un solo attimo di un sogno, sai quei sogni che si vedono nelle favole, il principe e la principessa, vorrei un solo attimo di un momento adesso. Vivere il mio sogno, tale è il desiderio, tale sarà il mio sogno, ed ora chiuderò gli occhi e danzerò con il mio sogno, adesso ora, vivrò la mia favola!
Se si potesse scrivere sulle avvertenze del manuale d’uso dei sogni, scriverei: “Usare con cautela, nuociono gravemente alla realtà, da somministrare al di sopra degli ottant’anni e agitarsi bene dopo averli assunti”.
Tutto ciò che non rispetta i tuoi sogni non merita di stare nella tua vita.
A volte è impossibile fermare il fiume della vita.