Marco Mei – Stati d’Animo
Ci sono persone che non considero, le altre meno ancora.
Ci sono persone che non considero, le altre meno ancora.
Preferisco soffrire che gioire di bugie. Preferisco farmi male che auto convincermi che è diversamente da come è in realtà. Preferisco tacere e togliere che regalare a chi non merita tempo e parole.
È bello pensare a una persona, sapendo che anche quella persona ti sta pensando. Quando la distanza separa, il modo più dolce di addormentarsi è tenersi compagnia col pensiero.
Non nasconderò più le mie fragilità, non “fingerò” più. Perché sono loro che rendono unica la mia umanità.
Non sempre chiudere gli occhi serve. Perché purtroppo non tutto ciò che ci fa stare male lo vediamo, molte cose semplicemente le sentiamo. Non guardare aiuta a non alimentare il dolore, la rabbia e la delusione. Fa rimarginare in apparenza le tue ferite, ma credimi il male che fanno lo sentirai ancora per molto tempo. E sarà proprio il tempo a fare in modo che quel dolore poco a poco diventi più lieve, ti soffochi meno e tu possa finalmente rialzare la testa e sorridere di nuovo alla vita.
Dentro i suoi occhi potresti scoprire un giardino segreto.
La vita ha senso solo quando riesci a nascondere in un abbraccio chi non sa cosa sia il calore, quando riesci a trasformare le lacrime in una lezione di vita, quando il tuo grembo è il rifugio di chi non ha conosciuto la tenerezza, quando riesci a trasformare il silenzio in allegria e quando riesci a conservare la tua dignità nelle difficoltà, quando ami.