Marco Mei – Stati d’Animo
Ci sono persone che non considero, le altre meno ancora.
Ci sono persone che non considero, le altre meno ancora.
Piove nel freddo di questa notte buia e tempestosa. Pensieri che inducono al suono della tua voce. Mi volto osservo voi, dolci mie rose, sature d’acqua gelida battente. Dissennato cerco riparo implorandovi calore, quel fuoco che udite nel mio cuore. Dolci rose, non indugiate, donatemi i suoi occhi, fatemi sentire le sue mani. Concedetemi ancora una volta le sue parole, poiché son assetato di lei. Fatemi vivere la sua anima non solo in un miraggio; mi necessita la sua goccia vitale, non questa tempesta.
Ho solo bisogno di essere accettata.
Ho sprecato il mio tempo per la mia avidità, non ho sprecato neanche un attimo per la solidarietà.
La felicità aspetta…quelli che piangono…quelli che soffrono…quelli che cercano…quelli che si sforzano…Perché solo queste persone possono apprezzare l’importanza di quelle cose che hanno lasciato un segno nella loro vita.
Annodo ogni giorno fiori di gelsomino ai capelli, perché, io in me o per mano tua recuperi la voglia di scioglierli per inebriarmi del profumo di nuovi giorni.
La semplicità che si racchiude in un sorriso è una boccata d’aria fresca, qualcosa di speciale, il sole si stringe e illumina ogni pensiero e la vita si riassume in un attimo intenso che profuma di verità e vita puramente sentita da chi ha occhi per vedere ciò che si può scrivere nel libro dei ricordi.