Marco Migaleddu – Poesia
Non si prenda la poesia troppo sul serio, per così perdere l’emozione che ne deriva da essa.
Non si prenda la poesia troppo sul serio, per così perdere l’emozione che ne deriva da essa.
Da laggiù, vedo una montagna maestosa “l’etna” che con i suoi colori: bianco, rosso, marrone illumina la città di Catania. La gioiosa festa dei Catanesi nell’ammirare il colosso vulcano, che con i suoi lapilli incandescenti saluta il grande Vesuvio il gran dormiglione. Ora l’etna si addormenterà e si risveglerà quando lo riterrà opportuno. Buonanotte glorioso gioiello della natura.
Per me esprimere i propri pensieri, come aprire la gabbia di un uccellino imprigionato e lasciar libero di volare…
Il posto del poeta mi sembra che sia quello di Mr. Hyde della natura umana.
La poesia napoletana è semplice come l’acqua pura di una sorgente! Di mattino alzati ed ascolta una sola di essa, camperai cent’anni felice.
Cos’è la poesia se non un inconscio dolce ricordo di ciò che è già stato. Dimmi cosa è per te.
È sempre arduo realizzare una vocazione poetica, ma come può essere più difficile per una “donna di casa”!