Marco Migaleddu – Poesia
Non si prenda la poesia troppo sul serio, per così perdere l’emozione che ne deriva da essa.
Non si prenda la poesia troppo sul serio, per così perdere l’emozione che ne deriva da essa.
Mi dispiaceche solo adesso ho compresoMi dispiacee la sola cosa che posso dire adessomentre il rimpianto non avrà tempoperché solo adesso so quello che dovevo capire ierie la rabbia mi invade non per quell’addio.Perché non posso fermare il temporiportarlo quando io ero vicino a temaledetta stupidità.Mi dispiaceè solo questa la parola che riescoa dire tra le lacrime che versoda quando non ci sei più.
Nessuno può credere nella poesia senza un pizzico di follia.
Quando saprai che sono morto di sillabe strane.Pronuncia fiore, ape, lacrima, pane, tempesta.
Ti ho scritto una lettera, una lettera con impresso il profumo delle parole. Una lettera che non parla di me, una lettera che non parla di te, ma parla di noi. Ti ho scritto una lettera, la conservo qua nel cuore e tu la potrai leggere tutte le volte che vorrai, tutte le volte che mi penserai e la nei sogni la conserverai.
Nell’espressione delle emozioni, l’originalità merita grande considerazione… Le parole da usare, tuttavia, devono essere vecchie.
I poeti dicono che le rocce sono le ossa della terra, i fiumi invece le vene.