Marco Migaleddu – Poesia
Non si prenda la poesia troppo sul serio, per così perdere l’emozione che ne deriva da essa.
Non si prenda la poesia troppo sul serio, per così perdere l’emozione che ne deriva da essa.
La scrittura è qualcosa che nasce dal cuore, cresce nella mente, matura nella bocca e muore davanti agli occhi di chi non apprezza.
Ogni poesia è misteriosa; nessuno sa interamente ciò che gli è stato concesso di scrivere.
L’uomo dovrebbe avere solo due armi: musica e poesia.
Le parole scritte dei poeti non hanno mai timidezza nell’esprimere sensazioni sia d’amore che di dolore. Esse sono frecce d’emozioni lanciate per colpire il cuore!
Il poeta, in fondo, non è migliore del truffatore: guadagna tanta più stima quanto più riesce ad analizzare i suoi dissidi interiori, spacciandoli per mali comuni.
La poesia è delle anime vergini, degli angeli, di chi crede. Naturalmente noi non viviamo più all’età d’Omero, e quindi ci è difficile trovare qualcosa in cui credere. Ma ad ogni modo, per essere poeti bisogna tornare a una necessaria condizione d’ingenuità.