Marco Migaleddu – Vita
È quando arrivi a toccare il cielo con un dito che la paura di cadere è massima.
È quando arrivi a toccare il cielo con un dito che la paura di cadere è massima.
Niente è per caso, ogni nuovo secondo ha il suo peso, se lo stai vivendo così vive il fiore, che sceglie di non appassire.
Se hai bevuto la vita, anche se adesso non bevi più, arduo definirti astemio.
La liberazione da stati di tensione deve essere accuratamente gestita, traendo serenità dalle regole comuni della vita e spazzando via i residui di ciò che ha creato afflizione.
Chi vive semplicemente la propria vita, non vive. Non bisogna solo vivere la vita, bisogna costantemente inventarla, e questo significa raccontare. Scrivere è un lavoro solitario. Leggere è un lavoro solitario. La letteratura è una forma di solidarietà fra solitari.
Il nostro essere è il nostro passato. E solamente col passato è possibile giudicare le persone.
Perché nella vita ci sentiamo superiori agli altri, quando in realtà Dio ci ha creato tutti uguali!