Marco Oliverio – Comportamento
La nostra nascita è la prima (e ultima) volta in cui qualcun altro fatica al posto nostro.
La nostra nascita è la prima (e ultima) volta in cui qualcun altro fatica al posto nostro.
Non vedo niente di romantico nel dichiararsi. È molto romantico essere innamorati. Non vi è niente di romantico in una proposta precisa, perché si corre sempre il rischio di essere accettati. Di solito lo si è, credo. Allora l’eccitazione se ne va per sempre. Il nocciolo della questione è l’incertezza.
Una volta nel gregge è inutile che abbai: scodinzola.
Siamo tutti pazzi, ciò che ci distingue è il modo in cui manifestiamo la nostra pazzia.
Sono il classico tipo con cui mia madre non vuole che io esca.
L’astinenza è una buona cosa se praticata con moderazione.
Cerchiamo continuamente l’ebbrezza. Non vogliamo soffrire. Bene, voi sapete che c’è molto da imparare dalla sofferenza. Certo, io preferirei imparare e insegnare nella gioia; ma negare che nella sofferenza vi sia un certo valore è un errore enorme.