Marco Oliverio – Frasi d’Amicizia
Le amicizie che si fondano su vizi sono assai più comuni di quelle disinteressate, e perciò infinitamente meno preziose.
Le amicizie che si fondano su vizi sono assai più comuni di quelle disinteressate, e perciò infinitamente meno preziose.
Con gli amici veri mi comporto come gli avari con il loro tesoro: perchè tra tutte le cose che ci dà la saggezza, nessuna è più grande o migliore dell’amicizia!
Solo tu, o Dio, annodi la vera amicizia fra le persone che sono a te strette col vincolo dell’amore. E questo amore diffondi nei nostri cuori ad opera dello Spirito Santo che ci hai dato.
Nelle notti più scure brilli in cielo come due bellissime stelle: sei la mia Sirio, la stella più luminosa di tutto il firmamento che veglia su di me; sei la mia Stella Polare punto fisso e guida nei momenti in cui sono perso. Grazie per essere mia amica.
Il vero amico è quello che ti approva anche quando dici delle gran cavolate.
Ecco due tra le grandi gioie di un uomo: la prima quando può dire “Ho trovato un vero amico”; l’altra ancora maggiore, quando può dire “Egli ha trovato in me un vero amico”.
Guai a coloro – dissi – che si servono dell’influenza che hanno su di un cuore per rapirgli le semplici gioie che esso sa procurare a se stesso! Tutti i doni, tutte le premure della terra non compensano un istante di spontaneo piacere, rapitoci dalla gelosa importunità del nostro tiranno! […] Tutti ogni giorno dovrebbero dirsi: tu non puoi far altro per i tuoi amici che lasciar loro le gioie che hanno, e render più vivo il loro piacere, godendone con essi. Infatti, potresti tu, se il loro animo fosse tormentato da un’angosciosa passione e oppresso dal dolore, versar loro una goccia di balsamo consolatore?E quando l’ultima più dolorosa malattia sorprenderà la creatura che tu avrai tormentato nel fiore degli anni, e che giacerà in uno stato di compassionevole esaurimento, quando il suo occhio spento sarà rivolto al cielo e il freddo sudore della morte bagnerà la sua pallida fronte, e tu starai presso il letto come un condannato, con l’intimo sentimento di non poter far nulla nonostante tutto il tuo buon volere, allora una profonda angoscia ti stringerà, pensando che daresti tutto al mondo per poter infondere nella creatura morente una stilla di forza, una scintilla di coraggio!