Marco Oliverio – Frasi su animali
Non è che non mi piacciono i cani; è che finiscono con l’assomigliare ai padroni.
Non è che non mi piacciono i cani; è che finiscono con l’assomigliare ai padroni.
A frequentare un gatto si rischia di diventare migliori.
È Natale, non regalare un cane.Non ti presentare con un cucciolo da un adolescente o da una fidanzata o da chiunque con una vita innocente.Altro non è che la proiezione dell’amore che non sai dare.Una vita non si regala, a meno che non sia la tua.Un cane regalato a Natale spessissimo è un mortale incidente in autostrada nella prossima estate.Ampliamento al concetto;Tu che prendi un Pit-Bull perché pensi che lui possa farti acquistare personalità e rispetto, pensi che con lui a fianco puoi intimorire o spaventare, sappi che sei l’ultimo degli Imbecilli.Chi pensa questo ha poca personalità e si troverà a confrontarsi con un animale che ne ha da vendere.Rischierai tu e la tua famiglia perché il cane dominerà.
Poiché ci è dato di vivere una sola vita, perché non dividerla con un gatto?
Nella caccia non vedo che un atto inumano e sanguinario, degno solamente dei selvaggi e di uomini che conducono una vita senza coscienza.
Lui ha patito brutte esperienze, io sono stato, anche artatamente, disinformato. Lancio una mela, la mangia dopo qualche istante vincendo le ultime reticenze, ed io mi impongo di vincere le mie. Mi avvicino e il cinghiale fa lo stesso. Qualche barriera è caduta.
Dio creò l’uomo, ma prima di esso si deliziò di creature viventi che vivevano dell’armonia della Natura, poi volle far felice anche il sapiente loquace facendogli amare la fedeltà degli animali.