Marco Oliverio – Frasi su animali
Non è che non mi piacciono i cani; è che finiscono con l’assomigliare ai padroni.
Non è che non mi piacciono i cani; è che finiscono con l’assomigliare ai padroni.
Grida di doloreNuvole nere solcano il cielo,come le cime tempestose.È immenso il mio doloreperché infinito è il mio amore!…Ti amo tanto “cagnaccia” della mia vitaamica della mia povertà.Guardo dall’altodi questa grande montagnae, grido al vento il mio doloreil twestimone è il mio “Signore”che prego con fervore…che dia pace e gloriaalla tua sofferenza,e alla mia che sei “unica”amica della vita mia!…Tremano le mie membraal solo pensiero di perderti,trema il mio cuorema è giusto che sia così!…Si squarci il cielo…Aprite le porte al Paradiso,c’è un cane Santoche anela entrare,per trovare finalmentela pace e il “così sia”…
L’uomo: la sola creatura che che provi vergogna del proprio essere.Essere animale.Altro. Superiore.Capace di uccidere a sangue freddo.E per questo tra tutti gli animali il solo a meritare l’ignominioso marchio.Bestia.
Io credo che ogni gatto ami pensare di essere l’unico gatto esistente al mondo.
Guardavo quei bei pesci muoversi nell’acqua, guardavo i maialini appesi agli uncini e pensavo a come, a parte la miseria e la fame, l’uomo ha sempre trovato strane giustificazioni per la sua violenza carnivora nei confronti degli altri esseri vienti. Uno degli argomenti che vengono ancora usati in Occidente per giustificare il massacro annuo di centinaia di milioni di polli, agnelli, maiali e bovi è che per vivere si ha bisogno di preteine. E gli elefanti? Da dove prendono le proteine gli elefanti?
Hai presente quando ti senti sola e poi il tuo cane appena ti vede ti rincorre per tutta la casa? Quella è una ragione per vivere.
L’unica che servo è l’onorevole principessa dai capelli rossi laggiù. Se qualcuno dovesse proprio chiamarmi cane, allora sono il cane di Nakaba.