Marco Oliverio – Ricchezza & Povertà
Al povero non si perdona di voler fare il furbo.
Al povero non si perdona di voler fare il furbo.
Eravamo poveri, ma così poveri, che mio nonno aveva un pezzo di terra e non la lavorava nemmeno: la mangiava così com’era!
A questo mondo non si diventa ricchi per quello che si guadagna, ma per quello a cui si rinuncia.
La vita si compra per niente, si vende per nulla, e si paga a rate.
I genitori fanno di tutto per i figli; ogni tanto fanno perfino il loro bene.
C’è una povertà in questo tipo di vita, una povertà diversa da quella materiale di una volta.Una povertà interiore che, più che far paura, umilia. Umilia la grande ricchezza, la grande potenzialità che c’è in ognuno di noi.
Certi economisti arrivano perfino a dire che l’arricchimento individuale è anche arricchimento collettivo, perciò i soldi che fanno i ricchi sono anche nostri, solo che non possiamo spenderli.