Marco Oliverio – Tristezza
Quando si soffre non si desidera essere capiti, bensì si desidera smettere di soffrire.
Quando si soffre non si desidera essere capiti, bensì si desidera smettere di soffrire.
Sei l’esatto contrario di ciò che credevo tu fossi. Eri così credibile da illudermi, ma la tua voglia di illudere era talmente straripante che inavvertitamente vi sei inciampato, e così il tuo bell’involucro è rotolato via come un guscio vuoto al vento. E di te cos’è rimasto? È rimasto solamente il nulla che eri.
Tutti si ricordano degli errori che hai fatto ma nessuno si ricorda mai delle belle cose che hai riservato a loro.
Ci piace pensare di essere stati felici una volta, per giustificarci di non esserlo più.
Forse non bisognerebbe solo guardare fuori e sperare… ma guardarsi dentro e ricominciare…
La mia anima ferisce il mio corpo, il mio corpo sanguina per colpa del mio spirito.
Quando piangi ricordati che c’è stato un tempo in cui il sorriso illuminava il tuo volto. Torna a cercarlo, ma non dietro te; ma solo ed esclusivamente nel nuovo che hai di fronte.