Marco Oliverio – Verità e Menzogna
Una bugia ben raccontata è ben più credibile di una verità esposta in modo maldestro.
Una bugia ben raccontata è ben più credibile di una verità esposta in modo maldestro.
Quello che nessuno ti dice è che oggi non serve a niente avere desideri se non hai anche i soldi per realizzarli. Ogni desiderio si trasforma in un sogno amaro. Vengono a dirti che se lavori sodo puoi guadagnare dei bei soldini, ma la maggior parte delle persone lavora come schiavi e finisce a mani vuote. Non ci sarebbe niente di male se almeno te la presentassero come una lotteria. Ma no, non è così. La legge, come la forza bruta, va adorata come fosse una virtù. Non esiste libertà, non esiste indipendenza. Esistono solo i soldi. Questo è il mondo che abbiamo creato e nessuno venga a dirmi che ci sono altre cose nella vita, quando non ho il tempo né il denaro per godermela. Campiamo tutti sulle nostre necessità reciproche e inventiamo nomi nuovi per ladrocinii belli e buoni. Eppure, a che mi serve tutto il denaro del mondo se quello che desidero è guardare le montagne dalla finestra della mia casetta? Il denaro distruggerebbe ciò che ho imparato ad accettare negli anni. Per farla breve, sono arrivato a cinquantacinque anni: che vita sprecata.
La più piccola iniziale deviazione dalla verità si moltiplica, via via che procede, mille volte tanto.
Ogni parola che si pronuncia fa pensare al suo contrario.
Anche le cose dette da grandi uomini non hanno alcun valore nel momento in cui il dolore ci rende ciechi e sordi. Forse per questo sono meno vere?
Non c’è nessun problema se mi hai mentito, il problema è che non ti credo più.
Le bugie fantomatiche, i sotterfugi, i sorrisi assottigliati dagli sguardi furbetti, le telefonate improvvise, le uscite a ogni ora, le apparizioni come i beati, le frasi sconnesse, i rossori in viso, appartengono a chi deride la vita e non ha stima di se stesso.