Marco Oliverio – Vita
L’unità di misura della vita non è l’anno ma l’attimo.
L’unità di misura della vita non è l’anno ma l’attimo.
Mi trovavo catapultato in un mondo tutto diverso, per certi versi migliore e per altri peggiore. Ero avvolto dal buio ma la poca luce che intravedevo parlava di una libertà lontana fatta di dubbi e sofferenze; non conoscevo bene cos’era questa libertà ma sentivo il suo profumo da lontano e mi piaceva.
Togliti quella maschera e mostrati per quel che sei, se vuoi che il mondo ti riconosca.
Siamo qui sulla Terra per andare in giro a cazzeggiare. Non date retta a chi dice altrimenti.
Nella vita spesso c’è un prezzo da pagare, solo alcuni lo possono sapere, non è una cosa che si può dire, anche perché sarebbe difficile da capire. Un giorno qualcuno decide di darti la vita e e non chiedersi neanche se sei disposto a viverla. Non sei tu a decidere dove e quando, e ti ritrovi in questo mondo dove tutto è di corsa devi adeguarti e correre come loro, ma ti accorgi che alcune cose, non sono come vorresti e ancora una volta non sei tu a scegliere, e così ti ritrovi a impazzare come una girandola, e devi anche pagare il prezzo del biglietto, ma non era quello che ti hanno fatto credere quando ti hanno dato la vita, non sapevi che era a pagamento, altrimenti non avresti accettato, non si compra il paradiso, non si compra la felicità, non si compra la vita, ma per molti la vita è un duro prezzo da pagare.
Sbaglierò, ma non invidio chi dice che non sente il bisogno dei propri spazi. Temo che semplicemente non sappia come riempirli.
Le ferite si rimarginano se vogliamo, altrimenti diventano cicatrici.