Marco Teocoli – Abilità
Ieri non credevo di farcelaoggi non ce l’ho ancora fattadomani farò ciò che ieri ed oggi non ho fatto…
Ieri non credevo di farcelaoggi non ce l’ho ancora fattadomani farò ciò che ieri ed oggi non ho fatto…
Ammiro le persone, così abili dialetticamente, che ti incantano con discorsi fluenti, ironici, simpatici. I politici sono abili? A parlare o fare i fatti?
Non sempre tutto va per il verso giusto, ma quello che che conta è che…
Sono un genio o un indicibile pazzo; sempre che le due cose non coincidano.
Il tempo in cui viviamo oggi tende a consumarci dal consumismo a smaterializzarci dalla ricerca disperata di aggiungere materia alla materia, apparenza all’apparenza, esasperazione nella ricerca del concetto comune e trainate di ciò che è e di ciò che non è riconosciuto dai più, consumazione dei giorni passati nell’inettitudine di un’apparenza ingannevole e meramente priva di supporti nelle relazioni umane e comportamentali.L’abilità sta nel trovare il “canale conduttore” che delinei i marcatori essenziali per la sopravvivenza a tutto ciò; ognuno deve trovare il suo attraverso la differenziazione, la non omologazione comune, l’originalità dell’accettazione dell’essere come si è con il perseguimento della “differenziazione” che ognuno, nel suo piccolo può ottenere sia egli un nobile borghese o un mercante di stracci.L’abilità sta nell’essere uomini nel momento in cui “l’uomo”, (sia egli donna o uomo), smette di essere tale nei nostri confronti e di esserlo con forza nuova quando vi è un confronto alla pari con i propri simili.L’abilità è un mezzo: non un fine!
Non c’è peggior sciocco di un vecchio sciocco.
Si può anche fingere che tutto vada bene, si possono anche accuratamente evitare le domande perché conosciamo le risposte, ma che senso ha evitare di farsi del male quando è il silenzio che ergiamo come un muro che in realtà ci divide e non serve la distanza perché anche vicini saremmo distanti.