Marco Teocoli – Destino
Puoi aver fatto tanto per farti ricordare ma puoi fare ben poco se han deciso di dimenticarti.
Puoi aver fatto tanto per farti ricordare ma puoi fare ben poco se han deciso di dimenticarti.
Spesso, fuggiamo da noi stessi e ci rifugiamo in un mondo diverso, pieno di tristezza, aspettando la “fine”. L’apertura mentale, aiuta a liberarsi dalla “prigione” di un personaggio, la cui credenza nella reincarnazione, indubbiamente, ne coarta il “volo”!
Diciamo che nulla dura per sempre, poi capita che li incrociamo per strada, mano nella mano, due anziani che hanno dimenticato la fine e che, come ogni altro, lasceranno questa vita ma senza dubitare che il loro amore proseguirà come la strada che stanno percorrendo. Osservandoli, commuovendoci, abbiamo l’opportunità di aprire gli occhi e accettare che se nulla dura è solo perché siamo noi per primi a definire la distanza tra il possibile e l’irraggiungibile, i confini tra noi e gli altri, il criterio secondo il quale qualcosa esiste o no. Pensiamo troppo alla fine, loro invece forse alla fine non ci hanno mai pensato, né ci penseranno.
Il destino è come quel maledetto sassolino che mi ha frantumato il parabrezza in autostrada… mentre però io correvo a duecento all’ora…
Lo sguardo è complice in un destino che si ha scelto di percorrere in due…
Non sono le condizioni a determinare il nostro destino, ma le nostre decisioni.
Il destino e la giustizia hanno una cosa in comune: non esistono!