Marco Tullio Cicerone – Frasi d’Amicizia
Persino odiare, purché apertamente, è più da uomo nobile che nascondere il proprio pensiero con l’espressione del volto.
Persino odiare, purché apertamente, è più da uomo nobile che nascondere il proprio pensiero con l’espressione del volto.
Forse chi ha inventato la distanza non conosceva il valore di un abbraccio!
Il bisogno sorprese il mio cuore fragile e dolorante sotto i colpi d’ascia della malattia. Nessuno al mio cospetto, nessun amico o tale dichiarato. Buoni gli “amici” quelli che mandano gli auguri da lontano, tanti, sì proprio tanti, sulla carta scritti e nel cuore lontani nell’anima lontani nel momento del bisogno lontani. Di amici ne ho meno delle dita della mano, ma sono immensi di luce come stelle del firmamento.
A volte ci si trova in quel tipo di situazione nella quale comprendi che si è “rotto qualcosa. Capisci che si è verificata una seria incrinatura e ti rendi conto che ristabilire poi quel rapporto è davvero dura, perché sai che sono cambiati gli” aspetti mentali “, non hai più le vecchie certezze che adesso sono diventate dubbi e insicurezze e pensi e ti chiedi: meglio dare una fine, seppure dolorosa o soccombere a un dolore senza fine? Quando si rompe la fiducia per me il risultato è questo: meglio” terminare”
Una persona si sente più sola senza amici, anziché in un deserto!
Vorrei tornare bambina, a quei tempi l’amicizia iniziava con la lettera a. Ora invece l’amicizia…
Non è mica vero che bisogna perdonare sempre. Oppure sì, “Io ti perdono, ma da lontano, affinché tu non possa più farmi male”.