Marco Tullio Cicerone – Frasi in Latino
Quid est virtute amabilius?Che cosa c’è di più desiderabile della virtù?
Quid est virtute amabilius?Che cosa c’è di più desiderabile della virtù?
Tu modo, dum lucet, fructum ne desere vitae: omnia si dederis oscula, pauca dabis.Ma tu, finché la luce splende, non trascurare il frutto della vita: se anche mi darai tutti i tuoi baci, pochi me ne darai.
Mihi heri, et tibi hodie.A me ieri, e a te oggi.
Dato che la fede negli dèi non è stata imposta né da una qualche autorità, né da una consuetudine né da una legge, ma è fondata sull’unanime consenso di tutti, se ne deve necessariamente dedurre che gli dèi esistono dal momento che ne possediamo il connaturato o, per meglio dire, l’innato concetto. Dato quindi che ciò che il naturale consenso di tutti gli uomini ammette non può non essere vero, siamo costretti a convenire che gli dèi sono una realtà.
Video meliora proboque, deteriora sequor.Vedo ed approvo le cose migliori, ma seguo le peggiori.
Non sunt nova veteribus substituenda, sed perpetuo iungenda foedere.Non sostituiamo subito le cose nuove con quelle vecchie, ma aggiungiamole poco alla volta con cognizione.
Mihi pinnas inciderant.Mi avevano tarpato le ali.