Marco Tullio Cicerone – Frasi in Latino
Non eum appellamus beatum cui sunt maxime divitiae, sed eum qui sorte sua contentus sit.Non definiamo felice colui al quale appartengono grandissime ricchezze, ma colui che si accontenta della sua sorte.
Non eum appellamus beatum cui sunt maxime divitiae, sed eum qui sorte sua contentus sit.Non definiamo felice colui al quale appartengono grandissime ricchezze, ma colui che si accontenta della sua sorte.
Non est quod timeas ne operam perdideris, si tibi didicisti.Non è il caso che tu creda di aver perso tempo e fatica, se hai imparato per te stesso.
Semel in anno lecit insanire. Una volta all’anno è lecito impazzire.
Melius abundare, quam deficere.Meglio sovrabbondare che mancare.
Le cose che diciamo quando siamo stati provocati, sono più sincere di quelle che diciamo quando siamo tranquilli.
Absit iniuria verbis.Sia lontana l’ostilità dalla (mia) parola.
Iustitiam quaerimus, rem omni auro cariorem.Ricerchiamo la giustizia, cosa più preziosa di ogni ricchezza.