Marco Tullio Cicerone – Frasi in Latino
Non eum appellamus beatum cui sunt maxime divitiae, sed eum qui sorte sua contentus sit.Non definiamo felice colui al quale appartengono grandissime ricchezze, ma colui che si accontenta della sua sorte.
Non eum appellamus beatum cui sunt maxime divitiae, sed eum qui sorte sua contentus sit.Non definiamo felice colui al quale appartengono grandissime ricchezze, ma colui che si accontenta della sua sorte.
Nullum crimen sine lege.Nessun crimine senza la legge.
Bonae fidei non congruit de apicibus iuris disputare.Non risponde a buona fede il cavillare sulle sottigliezze del diritto.
Il drago non è quello che sembra o credi sia, ma ciò che vuoi che sia.
Mihi heri, et tibi hodie.A me ieri, e a te oggi.
Nuper erat medicus, nunc est vispillo Diaulus;quod vispilio facit, fecerat et medicus.Diaulo faceva il medico, ora s’è messo a fare il becchino;quel che fa da becchino, faceva già da medico.
L’avarizia in età avanzata è insensata: cosa c’è di più assurdo che accumulare provviste per il viaggio quando siamo prossimi alla meta?