Marco Tullio Cicerone – Frasi in Latino
Non eum appellamus beatum cui sunt maxime divitiae, sed eum qui sorte sua contentus sit.Non definiamo felice colui al quale appartengono grandissime ricchezze, ma colui che si accontenta della sua sorte.
Non eum appellamus beatum cui sunt maxime divitiae, sed eum qui sorte sua contentus sit.Non definiamo felice colui al quale appartengono grandissime ricchezze, ma colui che si accontenta della sua sorte.
Dulce et decorum est pro patria mori.È dolce e bello morire per la patria.
Te tua delectant, me mea.Le tue cose dilettano te, le mie me.
Bisogna essere schiavi delle leggi per vivere liberi.
Memoriam minuitur nisi eam exerceam.La memoria diminuisce, se non la esercitati.
Nec saevo sis casta metu, sed mente fideli.Non essere casta per timore della pena, ma per lealtà d’animo.
Ille mi par esse a deo videturille, si fas est, superare divos.quello mi sembra essere pari a un dioquello, se è lecito, supera gli dei