Marco Tullio Cicerone – Personaggi famosi
La superstizione è un’insana paura di Dio.
La superstizione è un’insana paura di Dio.
Da ragazzina rifiutavo il mio fisico: non immaginavo che sarebbe stato la mia fortuna.
Quella cosa monotona infinita che tutto avvolge di bianchezza ondosa.
Quel che c’è di più profondo nell’uomo è la pelle.
Quando al mattino il sole si leva dietro le montagne fa nascere nei nostri cuori un grande senso di libertà che ci accompagna per tutto il giorno. Quando fra le gole profonde delle montagne sibila il vento ci ispira un sentimento di liberazione che ci fa sognare lidi lontani. Quando l’acqua dei ruscelli scorre veloce dopo le grandi piogge ci indica il sentiero della vita e le nuvole bianche nel cielo sono le nostre speranze che si muovono verso il futuro. Quando l’uomo saprà capire tutte queste cose allora avrà raggiunto la felicità.
Avremo una campionessa olimpionica in meno, qualche giornalista in meno, qualche magistrato in meno e troppi politici, o meglio troppi ambiziosi in più. Se almeno Valentina Vezzali usasse il fioretto in parlamento…
La stupidità tende ad aumentare fisiologicamente perché ogni individuo desidera moltiplicare i subordinati e non i rivali.