Marco Tullio Cicerone – Personaggi famosi
La superstizione è un’insana paura di Dio.
La superstizione è un’insana paura di Dio.
Genio… significa poco di più della facoltà di percepire in un modo inusuale.
Bisogna il più possibile scrivere come si parla.
Un’idea, un concetto, un’idea, finché resta un’idea è soltanto un’astrazione. Se potessi mangiare un’idea, avrei fatto la mia rivoluzione.
Quando Fellini si è ammalato io stavo sempre in contatto con la moglie. Le telefonavano per sapere come stava. Poi, quando è morto, continuavo a telefonare. Lei un giorno si confidò: “Sai una cosa, Anita, io ho pensato sempre male di te, perché credevo avessi una relazione con mio marito. Ma quando Federico stava male, ed era in ospedale, mi contattavano attori e attrici. Quando è morto, non mi ha chiamato più nessuno. Solo tu”.
Un tempo i monarchi governavano per diritto divino, oggi governano per diritto televisivo.
La mente vive del cuore, come un altro parassita, se questo è robusto la mente è grassa. Ma se il cuore lesina l’ingegno deperisce.