Marco Tullio Cicerone – Società
Bisogna essere schiavi delle leggi per vivere liberi.
Bisogna essere schiavi delle leggi per vivere liberi.
L’abbigliamento è l’espressione della società.
Esistono gli Ufo e di conseguenza gli extraterrestri? Certo che sì! Perché? Pensate al pianeta Terra, quest’ultima possiede la magnificenza dei bambini, lo splendore degli animali, l’incanto dei fiumi, l’appariscenza delle montagne, la gradevolezza dei fiori, l’avvenenza delle foreste, l’eleganza dei laghi, la bellezza dei mari, la squisitezza dei frutti. Ebbene, voi davvero pensate che tutte queste meraviglie (in continua devastazione) siano solo un’esclusiva del popolo più stupido dell’universo?
L’umanità più che di amore e di giustizia, cose che non basteranno mai, necessita impellentemente di autocritica.
Parlate, parlate pure. Quante cazzate dite! Sempre e solo cazzate! Paroloni di cui il significato vi è inesistente, il concetto poi della parola stessa nemmeno se vi impegnate a fondo potreste capirlo. Vi piace semplicemente usarle. Del resto i paraculi per arrivare ai loro sporchi scopi usano mezzi squallidi e poveri esattamente come loro. Siete il “peggio” che nella vita si possa incontrare, ma del resto al “peggio” non ci si abitua mai e quindi ci sarà sempre il coglione o la cogliona di turno che ci crede. A volte siete proprio bravi sia nel tirare la fregatura sia nello sparire appena ottenuto il giochino tanto ambito. Un applauso a queste persone.
La rete possente della giustizia cala implacabile nel gran mare della criminalità ma i grossi squali dai denti aguzzi passano veloci tra la maglie, mentre le piccole alici restano intrappolate.
I sei errori dell’uomo1 – L’illusione che il proprio vantaggio si ottenga dalla rovina degli altri2 – La tendenza a preoccuparsi di cose che non possono essere né mutate né corrette3 – La convinzione che una cosa è impossibile solo perché non si è in grado di farla4 – Il rifiuto di mettere da parte preferenze ignobili5 – Il trascurare lo sviluppo e l’affinamento della mente e il non acquisire l’abitudine alla lettura e allo studio6 – Il tentativo di costringere gli altri a credere e a vivere secondo le nostre regole