Marco Tullio Cicerone – Società
Bisogna essere schiavi delle leggi per vivere liberi.
Bisogna essere schiavi delle leggi per vivere liberi.
Non ho fatto molte considerazioni sui giudici, perché a chi ha il potere di giudicare non si deve parlare molto, al limite si devono fare i fatti.
L’illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva: la storia insegna, ma non ha scolari.
Fortuna è spesso il nome che si da al merito degli altri.
Si diventa ciò che si crede di essere.
Negli affari non ci sono amici, soltanto soci.
Colui che è affamato non ha scelta.