Marco Tullio Cicerone – Società
Bisogna essere schiavi delle leggi per vivere liberi.
Bisogna essere schiavi delle leggi per vivere liberi.
Sono una spina nel culo della società, perché dentro ho un fuoco che non può essere contenuto in una gabbia a forma di città.
Siamo una generazione che è stata un po’ schiacciata. Ma dopo Tangentopoli, che è stato un trauma, abbiamo cominciato a svegliarci anche noi.
Nella nebulosa polvere Afgana i nostri militari versano il sangue, restando inermi nell’arida terra di nessuno.Non è dal sangue che germoglia la speranza di una vita nuova, ma dalla volontà dei grandi di seminare colture di pace.
Niente che sia nuovo è perfetto.
Programma politico: ridurre l’amore a sesso.
L’illusione è la gramigna più tenace della coscienza collettiva: la storia insegna, ma non ha scolari.