Marcus Parisini – Frasi Sagge
Non si vende la terra su cui si cammina.
Non si vende la terra su cui si cammina.
Tutti in definitiva, siamo Dio e Diavolo.
Il rispetto è come il sorriso, non costa nulla e fa stare bene a qualcuno.
Non sfuggire dalla situazione e non estraniarti da ciò che per te rappresenta un problema. Ogni giorno hai la possibilità di fermarti ed osservare le cose per ciò che realmente sono. Solo la calma e la riflessione ti donerà la consapevolezza necessaria a procedere in futuro.
Non sempre riusciamo a vedere la parte positiva di ogni situazione se ricordiamo che: “nulla accade per caso e ogni situazione che viviamo è un modo per crescere” ritroveremmo subito quella creatività e forza interiore che ci porterà a trovare nel nostro mondo la parte positiva anche in quella situazione che inizialmente si presentava come un enorme nuvolone grigio. Non ci sono nuvoloni grigi ne bianchi, siamo noi a colorare le nostre nuvole.
Ogni essere vivente porta in sé una volontà di sperimentare, vivere, espandersi, affermarsi, dominare sugli altri. Tutti gli animali delimitano un proprio territorio e lottano per espanderlo e impedire agli estranei di entrarvi. Tutti i maschi cercano di accoppiarsi con tutte le femmine più belle e le femmine con i maschi più forti o più vistosi. Tutti inoltre lottano per affermare e vedere riconosciuta la propria superiorità, il proprio rango. Nietzsche, che per primo ha capito questa tendenza universale, l’ha chiamata “volontà di potenza”.Ciò che invece continua a contare, e sempre di più, è la volontà di potenza in se stessa, purché intesa nel suo senso più ampio, come energia vitale, volontà di creare, di realizzare, di superare gli altri. E questo in tutti i campi, nella scienza, nella musica, nel cinema, negli affari, nella politica. Dovunque il fattore decisivo resta questo slancio interiore che si presenta come irrequietezza, ambizione, curiosità, coraggio di sperimentare il nuovo, tenacia, voglia di riuscire. Lo si vede già nei bambini, negli adolescenti destinati al successo. Qualche volta si presenta come capacità specifica, come nei geni matematici o musicali precoci, ma spesso assume solo l’aspetto di una inquietudine evasiva, conturbante. Lo si vede negli uomini e nelle donne che riusciranno, che hanno tutti, indistintamente, una grande fede in se stessi, una caparbia volontà di realizzare la propria meta da cui nessuno riesce a distoglierli. Per cui cadono e si rialzano. E gli altri percepiscono la loro superiorità. Spesso li invidiano, li temono, cercano di fermarli, ma inutilmente.
Nel depauperare ciò che resta di un’illetterata personalità, due son le fiere in cui ci si può imbattere:l’intontimento e la duttilità.