Margaret Atwood – Personaggi famosi
L’inizio del nazionalismo culturale canadese non fu: “Sono veramente tanto oppresso?” ma: “Sono veramente tanto noioso?”
L’inizio del nazionalismo culturale canadese non fu: “Sono veramente tanto oppresso?” ma: “Sono veramente tanto noioso?”
Credo che il grande errore nelle scuole sia di cercare di insegnare ai bambini un po’ di tutto, e di usare la paura quale motivazione di base. Paura di essere bocciati, di non restare con la tua classe, etc. L’interesse invece può produrre conoscenza che in proporzione alla paura è una esplosione nucleare rispetto ad un petardo.
Non sono un giornalista, sono un giornalaio io.
Dio creò le stelle. Io le ho solo prodotte.
Noto che molte giovani attrici d’oggi si sentono tutte dive. A loro basta fare una settimana sull’Isola dei famosi per ritenersi arrivate. Pensano di essere già Meryl Streep, mentre meriterebbero un calcione nel sedere. Io parto da altri principi: ho un rispetto enorme per il pubblico. Ancora oggi studio il mio personaggio fino allo spasimo, e gli do tutto di me. Non imbroglio, non tiro a campare, non do fregature. E credo che questo il pubblico lo senta.
Un vero intellettuale deve essere un’antagonista dei potenti, viceversa è solo un deficiente di corte.
È quello che sa perdere che alla fine viene sconfitto.