Margaret Mazzantini – Frasi su animali
Gli occhi dietro alle lacrime come due pesciolini in un mare troppo stretto.
Gli occhi dietro alle lacrime come due pesciolini in un mare troppo stretto.
Vorrei essere leggera e variopinta come una farfalla, volare di fiore in fiore ed estasiarmi con il loro profumo.
Sulla natura dell’Inghilterra non dico nulla! Pare che essa non esista e che sia coltivata in modo che tutto cresca e viva secondo un programma. Gli uomini l’hanno dominata e hanno livellato le sue caratteristiche. I campi sono come parquets dipinti: con gli alberi e con l’erba è stato fatto lo stesso lavoro che con i cavalli e con i buoi. L’erba ha l’aspetto, il colore e la morbidezza del velluto. Nei campi non trovi un pugno di terra incolta, nei parchi non c’è un cespuglio nato spontaneamente. E gli animali subiscono la stessa sorte. Sono tutti di razza: pecore, cavalli, buoi e cani.
Mostrami il tuo cane e ti dirò chi sei.
Se sei degno del suo amore, un gatto sarà tuo amico, ma mai il tuo schiavo.
Lo vedo correre agile tra i rami, sopra le rocce inesplorate. Immagino il suo odore di neve bagnata e pino mugo, la resina appiccicata sul suo pelo. Non ha paura delle nuvole basse, non si lascia imprigionare dai cattivi pensieri perché nella sua vita vuole solo volare dietro alle stelle. Ogni mattina sceglie la montagna da cui guardare l’alba e ogni notte si addormenta sotto a una diversa costellazione. Il cervo è indomabile, il cervo è il re: prima di tutto, il re della sua libertà. Non è la corona a renderlo grande ma lo spazio immenso e selvaggio che si porta nel cuore.
Io la vedo quella balena bianca. Enorme. E ho il terrore che mi divori davvero.