Margaret Mazzantini – Vita
Ricordo d’aver pensato che niente può salvarci da noi stessi, e che l’indulgenza è un frutto che cade a terra già cariato. Avevo tolto la briglia a quei pensieri indecenti, e adesso ero inutile come un cecchino morto.
Ricordo d’aver pensato che niente può salvarci da noi stessi, e che l’indulgenza è un frutto che cade a terra già cariato. Avevo tolto la briglia a quei pensieri indecenti, e adesso ero inutile come un cecchino morto.
Una vita piena può esser pure una vita vuota. Tutto dipende del tipo e della qualità del suo ripieno.
Quando decidi di ripartire nella vita, non sai mai quale sarà la destinazione finale. Intraprendi il viaggio pieno di aspettative, con tanti fogli bianchi da riempire e non sai bene come. Ma è l’incertezza della scelta fatta, la voglia di arrivare al traguardo, qualsiasi esso sia, che ti fa sentire di nuovo vivo. E se alla fine non era quella la meta che volevi raggiungere non importa, perché hai osato, hai vissuto, sei cambiato.
Assapora ogni singola goccia che vita ti dona, che sia aspra, dolce o amara, non escluderne alcuna.
Ho voluto bene a persone che non lo meritavano, ma malgrado le abbia allontanate da me definitivamente ancora oggi il loro ricordo è vivo dentro me. Quando dividi anche un piccolo pezzo della tua vita con qualcuno rimane difficile cancellarlo completamente. Anche se allontani la persona resterà sempre qualcosa di vivo in te di quei momenti vissuti.
Tutti danno sempre la colpa alle circostanze per ciò che sono. Io non credo nelle circostanze. Le persone che hanno successo nella vita sono quelle che cercano attivamente le circostanze di cui hanno bisogno, e se non le trovano le creano.
Bisogna accontentarsi delle illusioni per vivere nella e con la realtà.