Marghy Ferrara – Comportamento
Il mio angelo custode? L’ho mandato al diavolo.
Il mio angelo custode? L’ho mandato al diavolo.
È squallido, e a mio avviso addirittura un atto criminale, usare la poesia per accalappiare anime innocenti che da essa si fanno toccare. Un gioco perverso, che cattura con falsa dolcezza le vittime, devastando le loro anime e riempiendo di spine le pagine del loro futuro, che verranno scritte con inchiostro di sangue. Violentare la poesia per succhiare l’anima a qualcuno, come un vampiro che si nutre del sangue altrui, è un crimine doppiamente atroce, a cui dovrebbe seguire una condanna senza appello. E tu, anima innocente, sii sempre fiera ed orgogliosa della verità del tuo essere, che si eleva al di sopra di tutto, anche col cuore in frantumi.
Non attraversare i vicoletti per il vittimismo, trova il rimedio di apprendere il tuo prossimo e accettalo per come è.
Non importa che giorno è oggi, ma la qualità che raggiungeremo stasera.
Siamo tutti bravi a dire che sappiamo stare al mondo. Poi la maggior parte delle persone che lo dice non sa nemmeno gestire la sua vita e pretende senza farsi problemi di gestire e manipolare la tua.
Tutti noi abbiamo dei difetti. L’importante è non farli diventare vizi.
La ginnastica, il footing e le attività del genere sono in gran parte masochistiche, punitive della nostra istintiva passione per la spaparanzata.