Marghy Ferrara – Comportamento
Io non ti odio, ti ignoro così ti offendo più che con tanti insulti messi insieme. Perché se non meriti nemmeno che ti rivolga la parola, significa che per me non hai dignità, per me non esisti più.
Io non ti odio, ti ignoro così ti offendo più che con tanti insulti messi insieme. Perché se non meriti nemmeno che ti rivolga la parola, significa che per me non hai dignità, per me non esisti più.
Uomo, non ti esaltare al di sopra degli animali:essi sono senza peccato, mentre tu,con tutta la tua grandezza,contamini la terra.
Vorrei imparareVorrei imparare ad ascoltare senza perdere parolae non fluttuar nell’etere per poi doverti direscusa puoi ripetere?Restare zitto aprir la mente e il cuoree come un pescatorerecuperare reti piene di parolePalpare l’emozione gustare sensazionitrovando il senso le definizionilasciando aperto libero il pensiero libera l’azioneed ascoltarci tutti in pace in partecipazione.Vorrei imparareVorrei imparare ad ascoltaremio figlio che mi dicePapà mi fai giocare?
Appena ci si innamora perdutamente è più facile confondere qualsiasi difetto ambiguo, proprio o altrui, agli sbalzi dell’umore soprattutto della gelosia.
Quando un branco di lupi non riesce a trovare più prede, a far bottino, ad azzannare e nutrirsi, quando un branco di lupi perde il proprio territorio di caccia, le tane, la forza, reagisce massacrando il più debole del branco. Si nutre della propria carne. Gli uomini-lupi fanno allo stesso modo, sacrificano chi gli è vicino per sentirsi forti. E scelgono il più debole. Così recuperano controllo e potere. Ma tra gli uomini accade che proprio il sacrificio del più debole risvegli chi se ne stava in disparte, indifferente o impaurito. Il suo sangue nutre loro più dei lupi che lo hanno divorato. Il 15 settembre un branco di lupi affamati si aggira per Brancaccio senz’altra meta che la fame.
A urlare in piazza tutti siamo capaci; e a parlare in un angolino che in pochi riescono.
Teologi e confessori insegnano il distinguo fra peccato ed errore: nel primo caso c’è dolo,…