Marghy Ferrara – Comportamento
Prima di farsene una ragione bisognerebbe farsene due, una ragione per lasciar stare e una buona ragione per pianificare la vendetta.
Prima di farsene una ragione bisognerebbe farsene due, una ragione per lasciar stare e una buona ragione per pianificare la vendetta.
Anche la comunicazione presenta i suoi squilibri. La migliore comunicazione è basata su un sostanziale equilibrio, correlato alla funzione del messaggio. Ogni comunicazione presuppone che ci sia almeno un emittente e un destinatario. Entrambi devono collocare la propria capacità comunicativa in quell’equilibrio delimitato dall’ascolto e dal comunicare. Purtroppo a volte sussistono degli squilibri ove l’emittente tende a comunicare, quindi a comportarsi come una valanga che travolge il destinatario e al tempo stesso presenta un’altra defaillance correlata ad un’incapacità parziale o totale di ascolto.
Le persone vogliono sentirsi parte di qualcosa, rivedersi in una canzone, rivedersi in un personaggio di un libro, in un film. Vogliono sentirsi parte di qualcosa, perché forse in fondo non si sentono parte di niente.
La falsa modestia è sfrontatezza imbellettata.
La paura di esporsi è una gran fabbrica di rimpianti, il timore di apparire ridicoli ha spesso la meglio sulla probabilità di essere felici. Per questo preferisco collezionare lividi a una pelle priva di brividi.
Se pensi che tutto ti sia dovuto, sappi che nulla ti sarà dato per scontato.
Le tre regole di lavoro:1. Esci dalla confusione, trova semplicità.2. Dalla discordia, trova armonia.3. Nel pieno delle difficoltà risiede l’occasione favorevole.