Marghy Ferrara – Comportamento
Non sono una donna da applausi. Non mi espongo nelle vetrine del perbenismo per conquistare l’approvazione e i complimenti. Mi ostino a chiedere consensi solo alla mia coscienza.
Non sono una donna da applausi. Non mi espongo nelle vetrine del perbenismo per conquistare l’approvazione e i complimenti. Mi ostino a chiedere consensi solo alla mia coscienza.
Complice della mano che ferisce, ed esso stesso martire di quel colpo inferto. Questo è l’uomo che non concepisce i propri errori.
La provocazione è un’azione che tende la mano a una reazione.
Certe persone sono come l’arcobaleno. Entrano all’improvviso nella nostra vita, la colorano, la sconvolgono ed è da lì che capisci che il peggio è passato.
Ci risparmiamo tanti errori, non amando, ma quanta vita ci neghiamo!
Io non cerco risposte che non avrò da una storia così, voglio solo rispetto per ciò che noi siamo stati fin qui e non porto rancore perché lo so, a sbagliare si è sempre in due.
“Me stessa” è sempre stato il mio porto “sicuro”. È li che mi sono rifugiata nelle peggiori tempeste. Li ho raccolto i pezzi del mio dolore, delle mie delusioni e delle mie sconfitte. È li che ho ritrovato la forza e la capacità di rinascere. Li ho visto rifiorire il mio essere donna e la mia persona. Li ho trovato sicurezza e determinazione per riprendere il mio cammino in modo deciso.