Marghy Ferrara – Comportamento
Io accetto i consigli degli altri, ma non è detto che li segua. Se è necessario faccio l’indiana, mettendoci la faccia, assumendomi comunque la responsabilità di averli ascoltati o aver seguito il mio istinto.
Io accetto i consigli degli altri, ma non è detto che li segua. Se è necessario faccio l’indiana, mettendoci la faccia, assumendomi comunque la responsabilità di averli ascoltati o aver seguito il mio istinto.
Per smettere di soffrire e di prendere fregature, si deve principalmente smettere di dare credito a tutti. Smettendo anche di trovare squallide giustificazioni ad ogni atteggiamento. Cominciamo a prendere in mano la situazione, riprendendoci la nostra vita appena vediamo che “non va”. Eviteremo molti pianti, il tempo perduto e molto spesso anche il “passare da coglioni”.
Non serve peccare di vittimismo per raccogliere qualche consenso. Io preferisco rimboccarmi le maniche capire dove sbaglio o dove ho sbagliato e provare a migliorarmi. Implorare e strisciare è cosa da perdenti, da vigliacchi. Qualcosa che appartiene a chi non ha il coraggio di ammettere i propri limiti e le proprie colpe. Io preferisco combattere e ridurle. Superare i miei limiti per essere migliore.
Chi ti ama e ti vuole non ti abbandonerà mai. Lottare sempre.
Nei tuoi discorsi, più desideri essere chiaro, più senti il rischio pesante di sfuggire.
Chi è chiamato a svolgere il pubblico impiego deve operare con competenza e senza pretendere…
Bisogna camminare sempre avanti anche se il tuo sguardo si posa sul passato.