Marghy Ferrara – Comportamento
Pare che i maschietti stiano diventando sempre più intenditori di musica classica, ormai quando incontrano una donna sono abilissimi nella “toccata e fuga”.
Pare che i maschietti stiano diventando sempre più intenditori di musica classica, ormai quando incontrano una donna sono abilissimi nella “toccata e fuga”.
E allora mi sono guardato negli occhi. Raramente ci si guarda, con se stessi, negli occhi, e pare che in certi casi questo valga per un esercizio estremo. Dicono che, immergendosi allo specchio nei propri occhi – con attenzione cruciale e al tempo stesso con abbandono – si arrivi a distinguere finalmente in fondo alla pupilla l’ultimo Altro, anzi l’unico e vero Sestesso, il centro di ogni esistenza e della nostra, insomma quel punto che avrebbe nome Dio. Invece, nello stagno acquoso dei miei occhi, io non ho scorto altro che la piccola ombra diluita (quasi naufraga) di quel solito niño tardivo che vegeta segregato dentro di me. Sempre il medesimo, con la sua domanda d’amore ormai scaduta e inservibile, ma ostinata fino all’indecenza.
Io sono meglio di come pensi e… peggio di come ti aspetti.
Non hai prove della mia “felicità” figuriamoci del mio “dolore”. Non sei dentro di me,…
Solo le tue morbide labbra sanno accarezzare la mia pelle, ed arrivare alla mia anima.
Ci sono anime che restano prigioniere in dimensioni di nebbia, ferme al confine tra la vita e l’infinito. Non se ne accorgono, non lo possono sapere. Sono anime che hanno smarrito la strada per tornare a casa. Rimangono immobili, chiuse in un mondo irreale. Sono spaventate e si nutrono di stanchi ricordi.
Ascolta tutti i suggerimenti, i consigli, ma segui sempre il tuo istinto.