Marghy Ferrara – Comportamento
Se vuoi camminarmi accanto ti consiglio di rigare dritto, altrimenti fai sempre in tempo a girare i tacchi, prima che mi parta l’embolo.
Se vuoi camminarmi accanto ti consiglio di rigare dritto, altrimenti fai sempre in tempo a girare i tacchi, prima che mi parta l’embolo.
I veri tesori emanano il massimo splendore alla luce del sole. Tu, invece, fai parte di quelle persone che è meglio che restino nella loro luce migliore: il buio.
Sono belle le persone spontanee. Hanno scatti improvvisi di sorrisi sinceri e sono portatori sani…
Le persone arroganti, piene di se, egoiste ed ipocrite, pretendono sempre che il mondo giri intorno a loro stessi. Se ne fregano di quelle persone che amano e butterebbero 10 anni della propria vita per vivere un solo istante insieme a loro. Trovano sempre un modo, un tipo di comportamento al quale attaccarsi per ferire, senza rendersi conto che feriscono solo loro stessi, rinunciando a vivere una vita serena. Si raccontano bugie per far quadrare tutto ciò che gli capita, sia di bello che di brutto e nessuno può “salvarli”, sono destinati ad essere soli, nel loro mondo, che gira intorno a loro stessi.
Se non trovi un solo motivo per perdonare una persona, forse non lo merita!
Quante strade impolverate percorriamo ogni giorno!Giardini incolti ed erbacce sui muri, cani randagi denutriti che si muovono in branco alla ricerca di cibo, schiene di lavoratori piegate dalla fatica.E ci meravigliamo dello sporco della via, ci stupiamo dell’incuria della terra, cacciamo via i cani affamati e ci commiseriamo dei dorsi curvati di chi sgobba.Ma quella strada non è forse la nostra stessa vita?Il pulviscolo, è l’insieme delle angosce che offuscano la mente;Il giardino abbandonato, è un cuore che non intendiamo;Le sterpaglie sulle pareti, divengono le incancellabili cicatrici dell’anima;i cani randagi, quel senso del dovere che si muove come un branco conforme al “giusto” e alla “ragione” e che lentamente però muore nella fame di una vita che non vive;Le schiene piegate dei lavoratori, raffigurano, infine, i nostri corpi devoti con dovizia alla bellezza esteriore china nell’infima materia che occulta la sostanza della vera essenza.
Aspettare: Quanto è difficile farlo? Quanto è difficile attendere qualcosa o qualcuno? Tanto da non…