Marghy Ferrara – Comportamento
Sono sempre stata schietta nel modo di pormi e di relazionarmi con gli altri, la diplomazia non fa per me. Di diplomatico conosco solo il dolce che mangio la domenica.
Sono sempre stata schietta nel modo di pormi e di relazionarmi con gli altri, la diplomazia non fa per me. Di diplomatico conosco solo il dolce che mangio la domenica.
Il vero furbo non è colui che pensa di esserlo, ma colui il quale, sapendo di esserlo, mette in condizioni l’altro di svelarsi qual’egli è. Il vero furbo, usa il fioretto intellettuale, un mix esperienziale culturale, insieme a quell’istinto innaturale, extrasensoriale, usa poteri di imprint visivo-mentale: ciò non è peculiarità del comune furbo, esso è innato, ancestrale peculiarità di chi ha occhi per guardare oltre, nel fondo dell’iride, in quell’unicum qual è il volto nella sua espressività, scannerizzando ogni sguardo e cogitari mutant.
Liberare la mente e l’anima dalle oscene follie che ci insegna il mondo benpensante! Ecco cosa fare.
I potenti hanno tutto, tranne la purezza del cuore.
Non fare della tua religione un’ossessione, altrimenti i tuoi giretti in chiesa significheranno nient’altro che un obbligo; e le tue preghiere non avranno alcun effetto.
Ricade sicuramente nell’errore chi non ha il coraggio di ammettere i propri sbagli.
Essere se stessi in qualunque occasione, questa è personalità. Affrontare il muro della conformità abbattendo gli schemi standard, questo è coraggio. Essere liberi di pensare con la propria testa senza farsi condizionare dagli altri, questa è libertà. Al giorno d’oggi è sempre più difficile spezzare le catene ed essere, ma è molto più facile apparire.