Marghy Ferrara – Comportamento
Per tanti parlare a sproposito è un’esigenza, come avere un prurito alla lingua e farselo passare. Inutile girarci intorno, devono sfogarsi per sentirsi soddisfatti.
Per tanti parlare a sproposito è un’esigenza, come avere un prurito alla lingua e farselo passare. Inutile girarci intorno, devono sfogarsi per sentirsi soddisfatti.
Ci vuole coraggio a restare e il coraggio è fatto di volti, di occhi pronti…
Ci sono anime che restano prigioniere in dimensioni di nebbia, ferme al confine tra la vita e l’infinito. Non se ne accorgono, non lo possono sapere. Sono anime che hanno smarrito la strada per tornare a casa. Rimangono immobili, chiuse in un mondo irreale. Sono spaventate e si nutrono di stanchi ricordi.
Certe persone sono come le zanzare: insopportabili!
Il suo sguardo era l’esatta rappresentazione della sua voce.
L’infinito duello tra credenti e non credenti è diventato un’ostinazione senza pari da qualche tempo ad oggi. Si tratta, a mio parere, di una rissa psicologica del tutto impulsiva e nevrotica, come lo sono tutti gli atti di ostilità o di provocazione reciproca, tra quelli che si credono padroni della verità e, per questo, giungono a calpestare l’altrui libertà di agire, pensare e vivere la loro vita a loro modo o in conformità con le loro convinzioni religiose, ateiste o semplicemente ideologiche.
Vivere di solo apparenza è tutto ciò che si può ostentare, perché non si possiede altro.