Marghy Ferrara – Comportamento
Le curve di una donna, strade insidiose se si percorrono velocemente e senza adeguate cinture di sicurezza.
Le curve di una donna, strade insidiose se si percorrono velocemente e senza adeguate cinture di sicurezza.
Per avermi non dovete possedermi.
È vero, le persone non cambiano, ma possono ritrovarsi.
Mea culpa… mea culpa… mea massima culpa.
La vita è un mistero. Incontri il bene e il male, il buono e il cattivo, poi incontri quelle persone che trascinate da altre o da situazioni mostrano il peggio di se quando magari se pensassero con la sua testa e non con quella degli altri sarebbero più amati e meno odiati! Io non sarò mai condizionata mai io sono io e io faccio sempre quello che la mia testa dice e non mi comporto per sentito dire, ma solo perché quello che i miei occhi vedono mi fanno agire di conseguenza… e posso dire che questo è un pregio… ma spesso ci si rimette e basta. Io! Che voglio sempre vedere con gli occhi miei come sono le persone… e non ascolto mai ciò che la gente dice a se su cento, novantanove dicono la stessa cosa un motivo c’è e oggi l’ho capito!
Parole e pensieri. Ossia l’ipocrisia regna sovrana. Visita al capufficio ricoverato in ospedale: “caro dottore, la vedo ristabilita, l’attendiamo il più presto possibile in ufficio.” Mi sembra più morto che vivo, meno male così si può finalmente respirare in ufficio. Auguri di compleanno alla zia, ricca e taccagna: “auguri, cara zietta, cento di questi giorni.” Si, proprio cento giorni ma non uno di più, così finalmente ci pappiamo il patrimonio che hai accumulato. Al condomino del terzo piano: “condoglianze signor Antonio, mi dispiace veramente molto per sua moglie così brava, giovane e gentile.” Finalmente, era ora, così la vecchia megera potrà fare i suoi dispetti da un’altra parte. La lista sarebbe chilometrica, anzi senza fine. Ognuno ci aggiunga parole e pensieri propri.
La disabilità più difficile da estirpare è nella mente di chi non sa “vedere” con il cuore.