Marghy Ferrara – Comportamento
Ho sviluppato così tanti anticorpi che le malelingue ormai non mi feriscono più, rimbalzano allegramente sulla mia indifferenza e non piegheranno mai la mia autostima.
Ho sviluppato così tanti anticorpi che le malelingue ormai non mi feriscono più, rimbalzano allegramente sulla mia indifferenza e non piegheranno mai la mia autostima.
Dunque, esistono certamente le cose esterne, ma quello che conta davvero è il modo in cui voi personalmente reagite a queste cose esterne. Potete provare la gioia nella disperazione.
Ogni volta che ti sentirai smarrita, confusa, pensa agli alberi, ricordati del loro modo di crescere. Ricordati che un albero con molta chioma e poche radici viene sradicato al primo colpo di vento, mentre in un albero con molte radici e poca chioma la linfa scorre a stento. Radici e chioma devono crescere in uguale misura, devi stare nelle cose e starci sopra, solo così potrai offrire ombra e riparo, solo così alla stagione giusta potrai coprirti di fiori e frutti. E quando poi davanti a te si apriranno strade e non saprai quale prendere, non imboccarne una a caso, ma siediti e aspetta. Respira con la profondità fiduciosa con cui hai respirato il giorno in cui sei venuta al mondo, senza farti distrarre da nulla, aspetta e aspetta ancora. Stai ferma, in silenzio, e ascolta il tuo cuore. Quando poi ti parla, alzati e va dove lui ti porta.
La vostra lingua vi fa dire le parole a cui l’avete abituata.
Citare le cattive azioni degli altri per giustificare le proprie è come lavare le mani con il fango.
Posso misurare il moto dei corpi, non l’umana follia.
La necessità di parlare, l’imbarazzo di non aver nulla da dire e la brama di mostrarsi persone di spirito sono tre cose capaci di rendere ridicolo anche l’uomo più grande.