Marghy Ferrara – Uomini & Donne
I maschi non sono sfigati perché si fanno tutto ciò che respira, sono sfigati perché non sapranno mai cosa significhi diventare uomini.
I maschi non sono sfigati perché si fanno tutto ciò che respira, sono sfigati perché non sapranno mai cosa significhi diventare uomini.
La vita è una sola eppure c’è chi la passa a rosicare per ciò che non ha, invece di godersi ciò che ha.
Chi dice che le persone sono tutte uguali è evidente che non vive su questo pianeta.
Una donna è, occasionalmente, una buona sostituta della masturbazione. C’è bisogno di immaginazione in abbondanza, a dire il vero.
Una donna è la storia delle sue azioni e dei suoi pensieri, di cellule e neuroni, di ferite e di entusiasmi, di amori e disamori. Una donna è inevitabilmente la storia del suo ventre, dei semi che vi si fecondarono, o che non furono fecondati, o che smisero di esserlo, e del momento, irripetibile, in cui si trasforma in una dea. Una donna è la storia di piccolezze, banalità, incombenze quotidiane, è la somma del non detto. Una donna è sempre la storia di molti uomini. Una donna è la storia del suo paese, della sua gente. Ed è la storia delle sue radici e della sua origine, di tutte le donne che furono nutrite da altre che le precedettero affinché lei potesse nascere: una donna è la storia del suo sangue.
Si è veramente guariti di una donna solo quando non si è più neppur curiosi di sapere con chi ci dimentica.
Ogni bambina è potenzialmente donna e mamma; ogni uomo è potenzialmente bambino.