Marghy Ferrara – Uomini & Donne
Attento a frequentare le gatte morte, potresti fare la fine del sorcio.
Attento a frequentare le gatte morte, potresti fare la fine del sorcio.
Inutile negarlo, la cercherai ancora. E in mezzo alla gente avrai l’ansia di incontrarla, come la prima volta che l’hai incontrata, e l’ultima volta che l’hai persa.
Ti dico una cosa. A me un uomo per forza non serve. E per sto motivo non ho mai accettato compromessi per tenermene uno. Non accetto la condizione del così o niente. Io voglio essere amata e non essere solo un oggetto del desiderio, per di più molto labile. Il desiderio, la passione sono belle cose. Ma solo quelle non servono a niente. Solo quelle non mi interessano.
E poi c’è quel genere di “donna” che non si ferma davanti a nulla nemmeno davanti alle tue parole di sofferenza e di grande coraggio, continua sempre a girare attorno al tuo uomo come un ape in cerca di miele, pensando forse che tu non ti accorga della sua presenza “donnette piccole e squallide” senza pudore, senza dignità.
Impossibile tenere a freno le parole di una donna incazzata, quando esondano travolgono tutto e…
Un uomo che parla male del matrimonio o non ha avuto la donna che desiderava o l’ha avuta.
Lei si rigirò su un fianco, posò il capo sul mio braccio. La guardai. Tutto il cielo e la terra si specchiavano nei suoi occhi… Seguitammo a guardarci. Mi pareva che avrei potuto annegarci nei suoi occhi. Poi l’accarezzai sul viso, ci baciammo, la trassi a me. La strinsi. Con l’altra mano le frugavo fra i capelli. Fu un bacio d’amore, un lungo bacio di puro amore.